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La Pedemontana Ionica - Chiaravalle Centrale
È il punto d'arrivo della traversata collinare che da Squillace si dipana al cospetto delle Serre
Dov'è

Questo comune si trova lungo la Pedemontana Ionica.
Un luogo ameno non solo di nome ma anche di fatto
Chiaravalle, lo dice il nome stesso, si trova in una delle conche più ampie e fertili del versante ionico delle Serre Calabresi, nel tratto tra la Serralta di San Vito (m 1023) e il monte Pizzinni (m 948), segnato da due corsi d'acqua, l'Ancinale e il Beltrame.
Storico crocevia delle Serre, città per decreto presidenziale
La fortuna del paese, che si ritiene fondato riunendo la popolazione di villaggi sparsi, deriva anche dalla posizione di crocevia tra la strada che dalla costa sale verso Serra San Bruno e la strada che punta verso nord alla volta di Squillace toccando vari paesi delle Preserre. A riconoscimento dell'attualità di questo ruolo Chiaravalle dal 2012 può vantare «il titolo di città, concesso con decreto del Presidente della Repubblica ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza»
Nella chiesa Madre, le devozioni che scandiscono il calendario
L'abitato, disteso alle falde di una collina, ha uno dei suoi punti di riferimento nella chiesa Matrice, dedicata a Maria Santissima della Pietra e affacciata a piazza Dante con una doppia scalea d'accesso e due campanili incorporati nella facciata. All'interno merita attenzione innanzi tutto la statua del patrono San Biagio che si festeggia il 3 febbraio con il rituale della benedizione della gola. Le statue lignee della Madonna, di Gesù risorto e di San Giovanni sono invece usate per la Cunfrunta, la rievocazione pasquale particolarmente popolare in Calabria. Infine, la statua della Madonna della Pietra, protettrice della comunità, che il penultimo fine settimana d'agosto viene portata in processione fino all'omonimo santuario, in località Foresta.
Un gustoso episodio di stile neogotico in salsa calabrese
Poco a monte del centro storico, affacciato al declivio che guida lo sguardo al mare, risalta invece il convento dei Cappuccini che forma uno scenografico complesso con l'annessa chiesa di San Francesco, singolare per la facciata in stile neogotico inglese e per lo slanciato campanile. Il convento, tuttora officiato dall'Ordine Francescano, si sviluppa attorno a un chiostro e offre spazi, tra l'altro, a un Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana. L'architettura civile ha la sua realtà più rappresentativa in Palazzo Staglianò, segnalato da un monumentale portale bugnato e adibito a polo culturale.
Chiaravalle, porta del Parco delle Serre
Quanto all'economia, Chiaravalle si segnala ancora per le produzioni agricole (grano, olive, patate, castagne) e forestali, dalle quali deriva un artigianato del legno che vanta una produzione mobili di un certo valore artistico. Crescente importanza ha il turismo che vede in Chiaravalle uno degli accessi più agevoli al territorio delle Serre.