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La Pedemontana Ionica - Céntrache
È la seconda tappa sulla strada che attraversa le colline tra Squillace a Chiaravalle al cospetto della Serralta di San Vito
Dov'è

Questo comune si trova lungo la Pedemontana Ionica.
Alle falde della Serralta di San Vito
Céntrache (m 458) è un piccolo centro sulla strada che tra ondulazioni coltivate collega Squillace a Chiaravalle Centrale. Alle spalle, oltre le prime colline, la dorsale che dal monte Serralta di San Vito (m 103) raggiunge il monte Covello (m 848).
Una storia che rimanda al tempo dei conti normanni
Presso il paese scorre il torrente Caporale, che in questo tratto alimentava diversi mulini, proseguendo poi tortuoso verso la confluenza nel Beltrame e lo sbocco a mare a Soverato. L'abitato, verosimilmente di fondazione normanna, si sviluppa attorno all'antico tracciato della strada, che si restringe tra basse case e un saliscendi di vicoli. È questa la parte del paese che si trasforma in un palcoscenico diffuso nei giorni della manifestazione Borgo delle Radici.
Nel borgo atmosfere fuori dal tempo
Attraversando il paese, come viaggiatori del passato, d'un tratto appare la facciata della seicentesca chiesa Matrice dell'Annunziata. All'interno, la statua lignea del patrono Sant’Onofrio, onorato la seconda domenica d'agosto. Altro evento di risalto, la Festa del Rosario, che prevede una fiaccolata serale e una processione.
Un piccolo gioiello d'architettura bizantina
Poco fuori dal paese si trova la piccola chiesa di San Nicola Ceramidìo, di probabili origini bizantine, come suggerito dal culto di tradizione greca; è una singolare costruzione a pianta circolare con cupola ribassata e struttura in pietra a vista, elementi che sottoscrivono la sua matrice altomedievale. Ampio e suggestivo, lo scenario rurale che le fa da sfondo.