SHARRYLAND
Dov'è
Cos'è e dov'è
Eccola: imponente e maestosa a dominare una delle piazze più belle nel centro della città, con la sua facciata in sobrio stile neoclassico e l'interno barocco, si erge circondata da edifici di epoche diverse. Insieme all'imponente Torre Campanaria e al Battistero di San Giovanni rappresenta il cuore religioso di Varese. I tre grandi portoni lignei invitano a visitarne l’interno, ricco di opere di pregio, dipinti e statue e la presenza di capolavori del ‘600 lombardo insieme a opere del Pogliaghi e all’altare di Bodini, artisti del primo e secondo ‘900, rendono il luogo ancora più interessante.
Perché è speciale
La grandiosità dello stile insieme alla ricchezza di opere di pregio rendono la Basilica unica e speciale. Anche la posizione, dominante la piazza ma incastonata in essa come fosse una pietra preziosa, esalta l’importanza del luogo. La vicinanza con la Torre Campanaria, opera tardo-manierista dell’architetto Bernasconi e il Battistero consente al visitatore di trovare in un triangolo di pochi metri quadrati tre perle di rara bellezza che, insieme, creano il principale centro religioso della città, testimone attento del gusto e dello scorrere della storia dell’antico borgo.
Da non perdere
I colori e la luce trascendente che regnano all'interno regalano emozioni che si fanno più vivide nelle immagini sacre e nelle statue maestose di cui la Basilica è ricca. Entrando, l’occhio del visitatore si perde per poi ritrovarsi soffermandosi sull’altare maggiore in marmo bianco che domina l’area del presbiterio. Il profumo dell'incenso avvolge ogni cosa e tutto concorre a rendere suggestivo questo luogo di fede. Da non perdere è il Battistero con i suoi preziosissimi affreschi, Monumento Nazionale e struttura più antica di Varese posta a lato della Basilica e ai piedi del Bernascone.
Un po' di storia
Edificata tra il XVI e il XVII secolo su una chiesa precedente, è frutto di interventi diversi in tre momenti successivi: dapprima il presbiterio manierista-rinascimentale, poi l'aula a tre navate con lo splendido tiburio, infine la facciata in stile neoclassico opera di Pollack. È dedicata a San Vittore martire, soldato nelle milizie romane che abbandonò l’esercito e per questo fu arrestato, condannato e decapitato nel 304 d.C. Dal IX secolo fu capo di pieve, ossia chiesa matrice con battistero e chiesa parrocchiale dalla quale dipendevano tutte le altre, mentre dal 1925 è Basilica Minore.
Curiosità
Nel maggio del 1859, insieme al campanile, affettuosamente chiamato Bernascone, la Basilica fu bersaglio delle cannonate dell'esercito austro-ungarico del feldmaresciallo Urban come punizione per il rifiuto della città di pagare l’indennizzo per la Battaglia di Varese. All’esterno del tiburio è rimasto conficcato un proiettile, oggi affiancato da un’iscrizione ed elevato a memoria storica risorgimentale.
Per organizzare il viaggio
Entra nella Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire e trova tesori dove meno te l'aspetti... Ispirati, Consiglia, Condividi...
Collezioni
Scopri luoghi e ricerche correlate
La Mappa ringrazia:
Entra nella Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire e trova tesori dove meno te l'aspetti... Ispirati, Consiglia, Condividi...
Dov'è
Collezioni
Scopri luoghi e ricerche correlate